BIRMANIA: Fornito misero indennizzo ad una famiglia per la morte di un portatore in servizio all’esercito
January 30, 2008
COMMISSIONE DIRITTI UMANI ASIATICA –
PROGRAMMA APPELLI URGENTI
Caso di appello urgente: AHRC-UAC-018-2008-IT
31 gennaio 2008
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BIRMANIA: Fornito misero indennizzo ad una famiglia per la morte di un portatore in servizio all’esercito
TEMI: morte di prigionieri; lavoro forzato; forze armate
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Rapporto Speciale di article2
BIRMANIA, PSICOSI POLITICA & DEMENZA LEGALE
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Cari amici,
La Commissione Diritti Umani Asiatica (AHRC) è stata informata che la famiglia di un uomo che era stato costretto a servire come portatore per l’esercito Birmano è stata pagata meno di sei dollari USA come indennizzo per la sua morte. La vittima morì nel 2006 dopo che fu presa dalla prigione centrale. Fino ad ora la famiglia non ha ricevuto altri indennizzi, nonostante la moglie li abbia richiesti, né sono state loro fornite prove della morte.
DETTAGLI DEL CASO:
Stando alle informazioni che abbiamo ricevuto fino ad ora, il trentunenne Htun Htun Naing fu arrestato con accusa di gioco d’azzardo e incarcerato nella Prigione Insein, da dove fu prelevato nel 21 giugno 2006.
Htun Htun Naing fu obbligato a servire come portatore per l’esercito in una delle aree di confine orientali, dove morì il 17 agosto.
Nonostante tutto, la sua famiglia non fu avvisata della sua morte fino al 9 novembre, quando un ufficiale dell’esercito venne nella loro casa per informarli che egli era morto di malaria, e raccogliere documenti. Egli avvisò solo verbalmente della morte e non mostrò alcun certificato di morte o rapporti medici per confermare che era dovuta a malaria e non qualche altra causa, o che la vittima fosse realmente deceduta. Egli disse alla moglie di Htun Htun Naing che lei sarebbe anche dovuta andare all’ufficio del battaglione dell’esercito, ma a causa della sua ubicazione distante e dato che la famiglia vive in povertà non poté andare.
La famiglia fu sconvolta nell’essere informata con un documento dal ministero della difesa del 30 gennaio 2007 che era stato deciso di fornire 7200 Kyat come indennizzo per la morte di Htun Htun Naing. Al tasso di cambio attuale, questa cifra corrisponde a meno di sei dollari USA.
Anche se la famiglia ha richiesto che il caso fosse rivisto e fosse fornito un indennizzo maggiore, fino ad ora non hanno ricevuto nulla in più.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE:
Il governo militare Birmano riconosce l’uso di condannati per lavori in fattoria, in miniere e per altri progetti di lavoro; le sentenze criminali di solito esigono un rigoroso imprigionamento. In ogni caso, nega di usarli come portatori per l’esercito in aree remote del paese dove non ci sono strade per trasportare rifornimenti agli avamposti.
Nonostante tutto, gruppi per i diritti hanno ampiamente documentato l’uso di condannati come portatori, e alcuni dichiarano che questo sta aumentando perché l’esercito ha subito pressioni per usare un numero minore di civili dalle aree locali. Vedi ad esempio : "Less than human" (KHRG) e "From prison to frontline" (Burma Issues).
Nel 2007 la AHRC ha emesso un appello riguardo un uomo che fu rapito e obbligato a servire come un portatore per l’esercito (UA-226-2007). Il suo caso fu seguito dall’ufficio in Birmania dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Comunque, nessuna ulteriore informazione sulle sue condizioni è disponibile.
Per ulteriori informazioni generali sulla Birmania vedi anche il 2007 AHRC Human Rights Report capitolo su Burma, il recente rapporto speciale, "Burma, political psychosis and legal dementia", e visita il sito dell’ AHRC birmano: http://burma.ahrchk.net.
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AZIONE SUGGERITA:
Per favore scrivi al primo ministro e al ministro degli affari interni per richiedere un indagine di questo caso e un indennizzo adeguato per la famiglia. Per favore nota che ai fini della lettera, bisognerebbe riferirsi al paese con il suo titolo ufficiale di Myanmar, piuttosto che Birmania. La AHRC sta scrivendo una lettera separata all’inviato speciale ONU per il Myanmar richiedendo il suo intervento in questa vicenda.
ESEMPIO DI LETTERA IN INGLESE:
Dear ___________,
MYANMAR: Paltry compensation for death of prisoner serving military operation
Details of victim: Htun Htun Naing, 31 (at time of death), Service ID No. C/1312, son of U Myint Shwe, married with three children, a textile worker from Mingalardon Township, Yangon; died in Myanmar Armed Forces custody on 17 August 2006
Serving with: Infantry Battalion 250, stationed at Loikaw, Kayah State, from 21 June 2006
Payment to family: 7200 Kyat (approx. USD 5.75) in order of 30 January 2007
I am shocked to learn that the family of a man who died after he was allegedly taken illegally to serve as a worker in an operation for the Myanmar Armed Forces has been compensated with an amount equivalent to less than six US dollars.
According to the details that I have received, after Htun Htun Naing was jailed on a gambling offence he was on 21 June 2006 taken from Insein Prison and sent to serve as a worker on a military operation under IB 250, based in Loikaw.
On 9 November 2007, Deputy Warrant Officer Aung Kyaw Htun visited Htun Htun Naing's family and notified them that he had died of malaria on August 17. The officer did not give any documents to prove that he was dead or cause of death, such as a death certificate and medical report. However, he took the house register, victim's national identity card and proof of residency document from the ward council office in order to process the case, and advised the family to go to the army battalion. But because of the battalion's distant location and the poverty of the family, they could not go.
Thereafter, the family was shocked when notified in a document from the Ministry of Defence of 30 January 2007 that it had decided to award the family with 7200 Kyat compensation for Htun Htun Naing's death. On the current exchange rate, this amount is less than six US dollars.
Although the family has since requested that the case be reviewed and additional compensation be given, to date they are not known to have received anything further. Nor have they received documents to prove the death and circumstances of death.
I am aware that although the Government of Myanmar denies that convicts are used for the purposes of military operations, such practices have been widely documented and collaborated. And in this case, without regard to the circumstances under which Htun Htun Naing was brought to serve in the army operation, there can be no excuse for the appallingly low amount of compensation paid to his family or the fact that the family has also not been given written documentation to prove the circumstances of his death, which raises serious questions about what actually happened to him.
Accordingly, I urge you to conduct an investigation of this case to establish what happened to Htun Htun Naing--how he was brought to serve in a military operation far from his residence, how he died and what happened to his remains--and to review the amount of compensation paid to the family. In the event that it is also found that he was illegally forced to serve in the military operation in violation of Order 1/99 and the Supplementary Order on forced labour, I urge that criminal action be taken against those officers responsible.
Yours sincerely
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TRADUZIONE DELL’ESEMPIO:
Caro _________,
MYANMAR: Misero risarcimento per la morte di un prigioniero di servizio per operazioni militari
Dettagli della vittima: Htun Htun Naing, 31 (alla data del decesso), Service ID No. C/1312, figlio di U Myint Shwe, sposato con tre bambini, un lavoratore tessile da Mingalardon Township, Yangon; morto sotto la custodia delle Forze Armate di Myanmar il 17 Agosto 2006.
Di servizio nel : Infantry Battalion 250, stazionato a Loikaw, Kayah State, dal 21 giugno 2006
Pagamento alla famiglia: 7200 Kyat (circa USD 5.75) tramite ordine del 30 gennaio 2007
Sono sconvolto di venire a sapere che la famiglia di un uomo che è morto dopo essere stato costretto illegalmente a servire come lavoratore in un operazione per le Forze Armate del Myanmar sia stata indennizzata con una cifra equivalente a meno di sei dollari USA.
Stando ai dettagli da me ricevuti, dopo che Htun Htun Maing fu incarcerato per una accusa di gioco d’azzardo egli fu, il 21 giugno 2006, preso dalla Prigione Insein e mandato a servire come lavoratore in un’operazione militare sotto IB 250, basato a Loikaw.
Il 9 novembre, l’Ufficiale Aung Kyaw Htun ha visitato la famiglia di Htun Htun Naing e la ha avvisata che egli era morto di malaria il 17 agosto. L’ufficiale non ha fornito alcun documento per provare che egli fosse morto o la causa della morte, come un certificato di morte o un rapporto medico. Comunque, prese il registro della casa, la carta di identità nazionale della vittima e prova del documento di residenza dall’Ufficio del consiglio di quartiere così da poter elaborare il caso, e avvisò la famiglia di andare al battaglione dell’esercito. Ma a cause della ubicazione distante del battaglione e della povertà della famiglia, loro non poterono andare.
Successivamente, la famiglia fu sconvolta quando fu avvisata in un documento del Ministero della Difesa del 30 gennaio 2007 che aveva deciso di risarcire la famiglia con un indennizzo di 7200 Kyatt per la morte di Htun Htun Naing. Al cambio corrente, questa cifra è meno di sei dollari USA.
Anche se la famiglia ha, da allora, richiesto che il caso fosse rivisto e un indennizzo addizionale fosse corrisposto, fino ad ora non hanno ricevuto nulla in più. Né hanno ricevuto documenti che provano la morte e le circostanze della morte.
Sono consapevole che anche se il Governo di Myanmar nega che i condannati sono usati ai fini di operazioni militari, questa pratica è stata ampiamente documentata.
E in questo caso, senza riferimento alle circostanze sotto cui Htun Htun Naing è stato portato a servire nelle operazioni dell’esercito, non ci possono essere scuse per la cifra spaventosamente bassa di indennizzo pagata alla sua famiglia o per il fatto che alla famiglia non sia neppure stato fornita documentazione per provare le circostanze della sua morte, il che solleva serie domande riguardo a ciò che gli sia realmente successo.
In base a ciò, vi incito a condurre un’indagine per questo caso per stabilire cose sia successo a Htun Htun Naing – come fu portato a prestare servizio in una operazione militare lontano dalla sua residenza, come sia morto e cose sia successo ai suoi resti – e di rivedere la cifra di indennizzo pagata alla famiglia. Nel caso che sia anche fondato che egli sia stato illegalmente obbligato a servire in operazioni militari in violazione dell’ordine 1/99 e dell’Ordine Supplementare sul lavoro forzato, incito che azioni penali vengano intraprese contro questi ufficiali responsabili.
Sinceramente vostro
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PER FAVORE MANDA LE TUE LETTERE IN INGLESE A:
1. Maj-Gen.
Maung Oo
Minister for Home Affairs
Ministry of Home Affairs
Office No. 10
Naypyitaw
MYANMAR
Tel: +951 250 315 / 374 789
Fax: +951 549 663 / 549 208
2. Lt-Gen. Thein Sein
Prime Minister
c/o Ministry of Defence
Naypyitaw
MYANMAR
Tel: + 95 1 372 681
Fax: + 95 1 652 624
3. Mr. Steve Marshall
Liaison Officer (Myanmar)
International Labour Organization (ILO)
4, route des Morillons
CH-1211 Geneva 22
SWITZERLAND
Fax: +41 22 798 8685
E-mail: marshall@ilo.org
Grazie.
Programma Appelli Urgenti.
Commissione Diritti Umani Asiatica (ua@ahrchk.org)

